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POLMONARIA

Nome botanico latino. Pulmonaria officinalis L.
Famiglia botanica. Borraginee.
Significato del nome. Dal latino, pulmo: polmone nel senso di rassomiglianza delle foglie macchiate di bianco, ai tubercoli del polmone.
Nomi internazionali. Fr.: Pulmonaire officinale; Ingl.: Common lungwort; Ted.: Lungekraut; Sp.: Pulmonaria.

Distribuzione geografica. Boschi freschi e luoghi umidicci di montagna e submontani dell’Europa centrale e settentrionale, Caucaso. Nei cespugli presso i corsi d’acqua e terreno prevalentemente calcareo.

Descrizione botanica. Erbacea vivace, polimorfa coltivata per ornamento, alta 10-40 cm., ispida. Radice strisciante, cilindrica. Foglie ovate, acute, sovente macchiate di bianco, scabre, molli; fiori tubolosi rossi prima e azzurri violacei poi, in racemi fiorali unilaterali dianzi le foglie, da marzo a giugno secondo le latitudini e i climi; frutti di 4 acheni liberi, lisci.

Tempo della fioritura. Marzo-aprile-maggio.
Parti usate. Le foglie e i fiori.
Tempo balsamico o della raccolta. Marzo-aprile.
Corrispondenza astrologica. Giove-Mercurio, Luna-Toro.

Composizione chimica. La pianta ha della mucillagine, una saponina, del tannino, acido silicico, fitosterina, zuccheri, alcool cerilico, nitrati di potassio e di calcio, sali minerali.
Azione farmacodinamica. Emolliente, espettorante, astringente, diuretico. Ha pure un’azione bechica, diaforetica, tossifuga, remineralizzante.
Applicazioni terapeutiche. Tosse, bronchite acuta e cronica, catarri delle vie respiratorie, asma bronchiale, irritazione delle corde vocali, raucedine, bronchite purulenta. Contro le infermità della vescica. Perciò riepilogando: atonia vescicale, cistorragia, clorosi, diarrea, dissenteria, ematuria, emorroidi, enterocolite, idronefrosi, influenza, ipo-idrosi, linfatismo, pielite, ritenzione urinaria, stranguria, tonsillite, tosse, tracheite.

Preparazioni e dosi.

Quando è possibile si usa il succo fresco della pianta mescolato a miele, in ragione di una cucchiaiata di succo due o tre volte al giorno.
In infusione una cucchiaiata della pianta secca per tazza. Precisiamo:
Decotto: (5 grammi per 100 d’acqua, bollire 8 minuti), 2-3 tazze; (10% bollire 10 minuti) per irrigazioni, clisteri, colluttori.
Sciroppo (tintura dei fiori 10 parti, sciroppo di timo 20 p., sciroppo semplice 70 p.)
3-6 cucchiai.

Tratto dal Grande Erbario Medicinale
di Tommaso Palamidessi 

 


 
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