close

Avvertenze

Le informazioni qui riportate hanno solo un fine illustrativo: non sono riferibili né a prescrizioni, né a consigli medici, né a terapie sanitarie.

Le ricette fornite su Erboristeria e Medicina sono di natura generale, a scopo puramente divulgativo e non possono sostituire in alcun caso il consiglio di un medico abilitato.

Qualora si intendesse utilizzare una ricetta tra quelle contenute nel sito si raccomanda di consultarsi prima con personale sanitario (il proprio medico di base).

Comunque  gli amministratori del sito si esonerano da ogni responsabilità riguardo all'assunzione delle ricette riportate ripetendo che la pubblicazione delle suddette su supporto informatico ha il solo ed unico  fine di diffondere l'opera di Tommaso Palamidessi .


Top Panel
Avvertenze
Top Panel
Le informazioni qui riportate hanno solo un fine illustrativo e divulgativo dell'opera di Tommaso Palamidessi: non sono riferibili né a prescrizioni né a consigli medici - Leggi le avvertenze
SCABBIOSA

Nome botanico latino. Scabiosa succisa Moench.
Famiglia botanica. Dipsacacee.
Significato del nome. Dal latino, scabies, perché usata nelle malattie della pelle per le proprietà emocatartiche o depurative.
Nomi internazionali. It.: Scabiosa; Fr.: Scabieuse, Succise; Ingl.: Devil’s-bit. Ted.: Wiesen Teufelsabbis. Sp.: Escabiosa.
Nomi dialettali. Italia: Morso del diavolo, Succisa, Vedovella selvatica, Scabiuza, Vedoine salvadeghe, Vedovella acquatica, Scabbiosa, Bieta salvateca, Erva premurosa. Francia: Herbe du diable; Morse du diable, Herbe de Saint-Joseph, Tete de loup. Inghilterra: Scabious. Spagna: Mordisco del diablo, Escabiosa mordida.

Distribuzione geografica. Terreni argillosi, prati umidi, pascoli acquitrinosi, dalla pianura alle zone di montagna dell’Europa, Africa sett., Persia, Siberia e Caucaso.


Descrizione botanica. Erba perenne, spontanea, di un verde cupo, a rizoma nerastro, corto, troncato, fornito di fibre radicali; fusto eretto, rigido, alto 10-60 cm., erbaceo, glabro. Foglie radicali oblungo-ovali, cauline lanceolate 2 o 3 paia; fiori rosei o azzurri in capolini emisferici.
Tempo della fioritura. Giugno-settembre.
Parti usate. Rizoma, radici, erba intera.
Tempo balsamico o della raccolta. Durante la fioritura da giugno a settembre le sommità, il rizoma in ottobre.
Corrispondenza astrologica. Saturno, Bilancia.

Composizione chimica. Rizoma: acido tannico, gomma, amido, una sostanza amara, tracce di resina, saponine, un glicoside amorfo, la scabiosina, e saccarosio. Sommità: saponine, tannino, saccarosio.
Azione farmacologica. Antieczematosa, bechica, broncoemolliente, diaforetica, diuretica, emmenagoga, espettorante, spasmolitica, tonica.
Applicazioni terapeutiche. Asma, bronchite, broncopolmonite, catarri delle vie respiratorie, dismenorrea, eczema seborroico, erpete, faringite, grippe, idropisia, leucorrea, metralgia, psoriasi, spasmi gastro-intestinali, scarlattina, tigna, tosse, tracheite, varicella, vertigine gastrica.

Preparazioni e dosi.

Infuso al 3%, 30 minuti. 2 tazze.
Decotto al 6%, ebollizione 8 minuti, per uso esterno.
Estratto fluido 2-3 grammi.
Tintura 50-180 gocce. Sciroppo 2-3-5 cucchiaini.
Collirio, decotto all’1%; foglie fresche nelle affezioni ghiandolari e cutanee sotto forma di cataplasmi.

Uso semplificato: infusione di uno o due cucchiaini da caffè per tazza d’acqua bollente. Da tre a cinque tazze al giorno. Decotto per uso esterno, due cucchiaiate di pianta per ogni quarto di litro d’acqua per lavaggi e compresse. I gargarismi sono utili nelle infiammazioni e infezioni della bocca. Nelle contusioni ed ecchimosi servono gli impacchi.

Tratto Grande Erbario Medicinale
di Tommaso Palamidessi 

 


 
< Prec.   Pros. >