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Nome botanico latino. Scilla maritima L. Urginea scilla Steinh. Urginea maritima Baker.
Famiglia botanica. Gigliacee/Scillee
Significato del nome. Scilla, dal greco skiullein = strazio, tormento, come allusione alle proprietà venefiche del bulbo. Maritima = delle zone di mare, ove nasce spontanea.
Nomi internazionali. It.: Scilla; Fr.: Scille maritime; Ingl.: Squill; Ted.: Blaustern; Sp.: Esquilla.
Nomi dialettali. Squilla, Giacinto selvatico, Ornitogalo marino, Cipolla marina, Sella, Sguilla, Cifaglia, Cipudrazzu, Abridda, Zodda marina. In Fr.: Scille vrai, Oigne marin, Ornithogale de mer, Scipoule. Ted.: Meerzwiebel.
Distribuzione geografica. In terreno sabbioso marino, lungo le coste dell’Europa meridionale, Asia minore, Marmarica, Cirenaica, Tripolitania, Algeria, Marocco, Canarie, Africa orientale, Capo di Buona Speranza.
Descrizione botanica. Pianta erbacea, bulbosa con ciuffo di foglie disposte a rosetta, lanceolate e oblunghe, acute all’apice, più o meno dilatate alla base, di un bel colore verde cupo. In primavera si sviluppa uno stelo fiorifero di 10-12 cm., fornito di squame alla base, che porta un grappolo di fiori bianchi e nervatura verde. La pianta può essere alta 0,90-1,50 m. Il bulbo assai voluminoso può raggiungere anche 8 chilogrammi di peso, tonacato, formato di squame interne carnose, di colore bianco e rosso a seconda della qualità.
Tempo della fioritura. Primavera.
Parti usate. Le squame del bulbo.
Tempo balsamico o della raccolta. Ottobre-novembre.
Corrispondenza astrologica. Luna, Sole, Venere Cancro, Pesci.
Composizione chimica. Scillaina, scillarene (glucosidi); scillotossina, scillina, scillinina, scillamarina (saponine); scillopicrina (resina); mucillagine, sinistrina (idrato di carbonio), zucchero, amido, glucosio, saccarosio, fruttosio, tannino, tracce di iodio, sali.
Azione farmacodinamica. Cardiotonica, diuretica azoturica e declorurante, fluidificante broncopolmonare, emetica ad alte dosi.
Applicazioni terapeutiche. Anarchia del ventricolo, aritmia, asma cardiaca, azoturia, bronchiectasia, bronchite, cardionefrite, dispnea, edema, enfisema, eretismo cardiaco, idropericardio, nefrite cronica, uremigena e idropigena, oliguria, polmonite, tachicardia.
Preparazioni e dosi.
Tintura Infuso: 0,50% riposo 15 minuti. 2-3 tazzine.
Polvere delle squame disseccate e miste a zucchero di latte gr 0,05 a 0,20, da 2 a 3 volte al giorno.
Macerazione: 50-60 gr di bulbi in macerazione per 8 giorni in 1 litro di vino bianco: 3-5 cucchiai al giorno.
Controindicazioni. Nelle infiammazioni del tubo digerente e del rene.
Sinergici: Adonide, Caffeina, Colchico, Convallaria.
Antagonisti: Aromatici e oppiacei.
Tratto Grande Erbario Medicinale
di Tommaso Palamidessi
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