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ALCHEMILLA

Nome botanico latino: Alchemilla vulgaris.
Famiglia botanica: Rosacee.
Significato del nome: dall’arabo alkémelych: alchimia, nome attribuito a questa pianta dagli alchimisti, che raccoglievano la rugiada delle foglie per preparare la pietra filosofale.
Nomi internazionali: Fr.: Alchimille commune; Ingl.: Lady’s Mantle; Ted.: Wiesen Fruenmantel; Sp.: Alquimilla.

Descrizione botanica: Pianta erbacea perenne, alta 10-40 cm. Rizoma legnoso, obliquo, fibroso. Foglie reniformi, arrotondate e palmate di 6-11 lobi triangolari dentati che conservano l’acqua della rugiada. Fiori molto piccoli giallo-verdognoli insignificanti in corimbo a luglio e agosto ed achenio.


Dove si trova: Comunissima nei prati, boschi umidi e grassi di montagna e alpini, pascoli. In Europa intera e Asia settentrionale, Groenlandia, parte orientale dell’America del nord.
Parti usate: Tutta la parte aerea della pianta eccetto la radice.
Fioritura: Maggio-ottobre.
Tempo balsamico: Giugno-agosto.
Corrispondenze astrologiche: Saturno-Venere-Vergine-Bilancia.
Composizione chimica: Tannino, resina, acidi salicilico, ellagico e luteico, dotriacontano, fitosterolo, acidi palmitico e stearico, una saponina.

Azioni farmacologiche: Astringente, detergente, diuretico, purificatore, emostatico, tonico sedativo. Beneficia gli organi genitali della donna.
Applicazioni terapeutiche: Contro l’obesità delle donne. Fortifica l’utero. Rende facile il parto. Contro le mestruazioni eccessive. Contro le infermità dell’intestino e dello stomaco. Diabete. Cefalgia, congiuntivite, dissenteria cronica, ematuria, emorragie passive, emorroidi, ernie dei bambini, fistole, idropisia addominale, lesioni delle mucose superficiali e interne, leucorrea, menorragie, metralgia, metrorragia, nevrosi intestinale, pletore, prurito vulvare, stranguria, ulcere intestinali.
 
Preparazioni e dosi: molto semplice in infusione, una cucchiaiata per tazza d’acqua bollente, riposo 25 minuti. Due o tre tazze al giorno. Con esattezza: infuso di 5 grammi di pianta per 100 d’acqua bollente, riposo 25 minuti, 2-3 tazze o a cucchiai.
Estratto fluido: 2-3 grammi.

Uso esterno: decotto 8%, bollire 8 minuti. Per le lavande, siringhe, applicazioni. Supposte. Foglie fresche bagnate nel vino o alcool. L’infuso delle foglie si usa anche per le irrigazioni.


Tratto Grande Erbario Medicinale
di Tommaso Palamidessi 


 
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