close

Avvertenze

Le informazioni qui riportate hanno solo un fine illustrativo: non sono riferibili né a prescrizioni, né a consigli medici, né a terapie sanitarie.

Le ricette fornite su Erboristeria e Medicina sono di natura generale, a scopo puramente divulgativo e non possono sostituire in alcun caso il consiglio di un medico abilitato.

Qualora si intendesse utilizzare una ricetta tra quelle contenute nel sito si raccomanda di consultarsi prima con personale sanitario (il proprio medico di base).

Comunque  gli amministratori del sito si esonerano da ogni responsabilità riguardo all'assunzione delle ricette riportate ripetendo che la pubblicazione delle suddette su supporto informatico ha il solo ed unico  fine di diffondere l'opera di Tommaso Palamidessi.


Top Panel
Avvertenze
Top Panel
Le informazioni qui riportate hanno solo un fine illustrativo e divulgativo dell'opera di Tommaso Palamidessi: non sono riferibili né a prescrizioni né a consigli medici - Leggi le avvertenze
ALTEA


Nome botanico latino: Althaea officinalis
Famiglia botanica: Malvacee.
Significato del nome: Dal greco althaia = salubre.
Nomi internazionali: It.: Altea; Fr.: Mauve blanche, Guimauve sauvage, Althéa; Ingl.: marsh-mallow, althea; Ted.: Weiss-Pappein, Altheewurzel, Samtpappel; Sp.: Bismalva, Malvavisco comun, Samaramuja.

Descrizione botanica: E’ una pianta erbacea perenne, dal fusto alto da cm. 60 a un metro, robusto e tondo dal quale si dipartono foglie dentellate e ampie, ovali di forma, vellutate e molli. Questa pianta è ricoperta di fitta e morbida peluria bianco-grigiastra. I fiori sbocciano da maggio a ottobre, all’attaccatura delle foglie sul fusto con 5 grandi petali, delicatamente profumati e di color rosa chiaro. Questi fiori quando maturano in frutti verdi, piccini, grinzosi offrono semi in abbondanza disposti a cerchio. Le radici si presentano con diramazioni allungate, bianche all’interno e gialle esternamente, carnose e forti, che si dividono in altre sottilissime radici.


Dove si trova: Cresce presso i corsi d’acqua, nei luoghi umidi, rocce umide, scarpate, dal piano alle zone montane inferiori dell’Europa centrale e del sud, Africa settentrionale, Asia temperata, America settentrionale. Per le sue proprietà viene coltivata negli orti e nei giardini.

Parti usate: I fiori che si raccolgono man mano che fioriscono da maggio a ottobre e si fanno seccare in luoghi all’ombra. Le radici si raccolgono nel periodo ottobre-marzo, si mondano dalla scorza e si essicano al forno, dopo averle tagliate in diversi pezzi. Le foglie si raccolgono fra luglio e agosto.
Fioritura: Maggio a ottobre.
Tempo balsamico: La radice in marzo e ottobre, le foglie a giugno, luglio e agosto, i fiori da maggio ad ottobre.
Corrispondenze astrologiche: Toro, Gemelli, Cancro, Venere. Influsso secondario: Luna.

Composizione chimica. Acido malico, mucillagine, amido, zucchero, asparagina, betaina, tannino, fitosterina, lecitina, pectina, ossalato di calcio, tracce di olio volatile, un olio grasso contenente gli acidi palmitico, oleico, butirrico.
Azione farmacodinamica:
Via interna: antiflogistica, astringente, bechica, emolliente, lassativa, odontalgica, rinfrescante.
Via esterna: antiflogistica, emolliente, risolvente.

Applicazioni terapeutiche:
Via interna: angina, avvelenamento da sostanze corrosive, bronchite catarrale, chemosi, cistite, colite, congiuntivite, dactilite, enterite, erisipela, gastrite, gonorrea, leucorrea, nefrite, odontalgia, pirosi, rectocolite, rinofaringite, stipsi, stranguria, tosse ostinata, uretrite.
Via esterna: ascesso caldo, dermatosi pruriginosa, faringite, flogosi, foruncolosi, glossite, ulcere.

Preparazioni e dosi: Riassunto:
Infuso: (3-5% riposo 30 minuti) 2-3 tazze; (10% riposo 30 minuti) per colluttori, compresse, lozioni, impacchi.
Polvere: 2-6 grammi
Sciroppo: 25-100 grammi.
Estratto fluido: 1-5 grammi.

Cura delle malattie:

Mal di gola:
Gargarismi con infuso di altea 2-3 volte al dì. Si prepara con un pizzico di fiori o foglie di altea per una tazza di acqua bollente. Lasciare in infusione per 10 minuti e colare.

Bronchite, petto costipato:
un tè pettorale si prepara con 2 gr. di radice di altea, grammi 2 di radice di liquirizia, grammi 2 di radice di ireos, grammi 2 di semi di anice. Tritare il tutto, mescolare e conservare in un recipiente chiuso di vetro. Quando se ne ha bisogno, si prende un pizzico di questo tè in una tazza di acqua bollente lasciandolo riposare per 10 minuti. Si cola e si addolcisce con miele. E’ certo che calma le tossi più ostinate e ribelli.
Infiammazioni rettali, proctiti, irritazioni intestinali più alte:
Clisteri con decotto di radice di altea, ben mondata delle radichette laterali e della scorza, tagliata a pezzetti.

Calmante della tosse:
sciroppo indicato anche per bambini, si fa con gr. 10 di radice di altea sminuzzata, mondata, gr. 250 di acqua, gr. 200 di zucchero. Dopo aver fatto bollire per 30 minuti si cola attraverso una tela. Dose: 2 cucchiaini ogni 2 ore.

Ascessi e infiammazioni cutanei:
efficace l’impiastro di foglie di altea cotte in poca acqua e messe dentro delle pezzuole di lino e applicate sugli ascessi e le infiammazioni della pelle.

Foruncoletti:
fare una pappina molliccia con un pizzico di polvere d’altea, gr. 10 di fiori di arnica, gr. 25 di miele e quanto basta di acqua. Cuocete per 5-10 minuti e poi stendete la pappina su di una tela da ripiegare su se stessa e applicandola sulla pelle.
 
Catarri bronchiali:
un infuso di gr. 50 di radice d’altea, 1 litro d’acqua bollente. Si lascia il tutto a macerare per 10 minuti e si cola. Somministrare un cucchiaio ogni 2 ore.

Diarrea e tosse:
giova per eliminare la tosse e la diarrea, un decotto fatto con gr. 50 di radice di altea, 1 litro d’acqua. Si bolle per 15 minuti e si cola. 4 tazzine al giorno per la diarrea, ma per la tosse 1 cucchiaino ogni due ore.

Ascessi dei denti:
La radice tagliata in sottili fettine che bisogna sovente rinnovare, si applicano sugli ascessi dei denti per calmare l’infiammazione. Ben mondata si può dare da morsicare ai lattanti per lenire il doloroso periodo della dentizione.

Tratto Grande Erbario Medicinale
di Tommaso Palamidessi 


 
< Prec.   Pros. >