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Nome botanico latino. Calamintha officinalis Moench.
Famiglia botanica. Labiate.
Sinonimi: Calamintha ascéndens Jord., Saturéja ascéndens (Jord) Druce, Melìssa calamìntha L.
Significato del nome. Dal greco kalè e minta = bella menta.
Nomi internazionali. It.: Calamento. Fr.: Calament officinal. Ingl.: Common calamint. Ted.: Echter Quendel. Sp.: Calamento.
Nomi dialettali. Menta odorata, Erba novella, Nepitella calaminta, Salvia sarvaega, Mille specie, Nepetella, Menta salvadega, Nipitedda montagnola.
Descrizione botanica. Pianta erbacea vivace, di odore soave, alta 30-60 cm. Rizoma fornito di stoloni radicanti. Fusti ricoperti di peluria molle, eretti. Foglie molli, picciuolate, opposte, le superiori ovali-acute dal margine fortemente dentato, ottuse all’apice e troncate alla base, mentre le inferiori sono quasi orbicolari. I fiori riuniti in glomeruli ascellari setolosi, sono di colore porporino. Calice bilobato, tubuloso con il labbro inferiore macchiato di violetto e trilobato. Corolla con il tubo diritto, lievemente arcuato e due o tre volte più lunga del calice. Lembo bilobato con il lobo medio del labbro inferiore orbicolato. Quattro stami didinami, gli inferiori conniventi alla sommità, sono più lunghi. Le antere risultano a due logge. Stilo bilobato. Quattro acheni lisci.
Dove si trova. Cresce nei luoghi magri, scoscesi, asciutti, boschi ombreggiati, terreni calcarei, lungo i viottoli e i campi asciutti dell’alta Italia, nel bosco di Meudon, la foresta di San Germano, nelle colline asciutte calcari in Francia, fin nelle zone montane dell’Europa centrale e meridionale, Africa settentrionale.
Parti usate. Tutta la pianta.
Fioritura. Luglio-agosto.
Tempo balsamico. Luglio-agosto.
Corrispondenze astrologiche. Mercurio, Ariete.
Composizione chimica. Un olio etereo composto di pulegone, mentolo, linalolo, pinene, mentene. Un principio amaro, resina, mucillagine, tannino.
Azione farmacodinamica. Anche questa droga fa parte degli stimolanti. Ha un’azione antispasmodica, aromatica, carminativa, correttiva, tonica. Eccitante stomachica. Risveglia l’intelligenza.
Applicazioni terapeutiche. Aereogastria, ansia, atonia gastrica, bradicardia, cefalea da dispepsia, dispepsia flatulenta, dispepsia nervosa, distonia neurovegetativa, gastralgia, melanconia, onirodinia, stomatite, vertigini. Negli stati di stanchezza e di anergia. Contro il tintinnio d’orecchi.
Preparazioni e dosi.
Attenzione! Non si oltrepassino le dosi che sono dettate dall’esperienza perché si producono accidenti convulsivi.
Infuso: 1-2 grammi di droga per 100 di acqua bollente. Riposo 15 minuti. Colare e bere 2-3 tazzine.
Estratto fluido: 1-3 gr.
Acqua distillata: 20-80 gr.
Tintura: 30-150 gocce.
Sciroppo: 3-5 cucchiaini.
Vino: 20-80 grammi.
Tratto dal Grande Erbario Medicinale
di Tommaso Palamidessi
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