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CARDIACA

Nome botanico latino. Leonorus cardìaca L.
Famiglia botanica. Labiate /Stachiee/ Lamiinee.
Sinonimi: Leonorus campestris Andr. Cardiaca vulgaris Moench.
Significato del nome. Leonorus, dalla voce greca léon = leone e ùrà = coda ovvero coda del leone, data l’inflorescenza a forma di coda leonina, ed il labbro inferiore della corolla che ricorda il ciuffo apicale di detta coda. Cardiaca, dal greco cardìas = il cuore, cioè rimedio per il cuore. Campestris - dei campi. La Cardiaca di Teofrasto non sarebbe questa pianta.
Nomi internazionali. It.: Cardiaca. Fr.: Agripaume cardiaque. Ingl.: Motherwort. Ted.: Echtes Herzgespann. Sp.: Agri-Palma.
Nomi dialettali. Leonora cardiaca, Cirsudda.

Descrizione botanica. Pianta erbacea perenne, alta 60-150 cm. Fusto eretto, ramoso. Rizoma cilindrico, fornito di radici fibrose, rosso-gialliccio, robusto. Caule eretto, ramoso, scabro. Foglie lungamente picciuolate, opposte, patenti, cordate alla base, ovato orbicolari le inferiori, palmato-partite in 5-7 lobi, dentati, ma irregolarmente; le superiori lanceolate, trifide, cuneate alla base. I fiori sono disposti in verticillastri distanti, densi, con bratteole setacee: fiori rosa, punteggiati di porporino, disposti in glomeruli di 6-8. Il calice è diviso in cinque denti subspinosi alla sommità ed è ob-conico. La corolla di color rosso esternamente lanata col tubo incluso e munito di un anello di peli alla base; bilabbiata, il labbro superiore vellutato, oblungo, l’inferiore trifido, con il mediano ob-cordato, i lobi laterali oblunghi. Gli stami sorpassano più o meno il tubo della corolla e i due inferiori risultano più lunghi. Antere ravvicinate biloculari, 2 a 2. Alla sommità vi è uno stilo bifido. Acheni con gli angoli ottusi, trigoni, troncati alla sommità.


Dove si trova. Europa, Asia. Da noi in Italia cresce nei luoghi incolti, nelle macerie, dal mare al piano submontano. Sembra che nel 15° secolo fosse coltivata nei monasteri dell’Italia settentrionale, ove le fu dato questo nome. E’ originaria dell’Asia temperata, fino all’Himalaja e alla Siberia orientale. Avventizia nell’America settentrionale (Canadà, Carolina). In Europa si trova in Austria, Germania, Francia, Svizzera, Spagna e Italia, come già detto. Se ne fa la coltivazione.

Parti usate. La pianta fiorita.
Fioritura. Giugno-settembre.
Tempo balsamico. Le sommità fiorite ed anche la pianta intera, si devono raccogliere tra giugno-agosto durante la fioritura.
Corrispondenze astrologiche. Sole, Mercurio, Leone.

Composizione chimica. Le foglie e le sommità fiorite, contengono la leonurina (glucoside), sostanza amara, un olio essenziale, una saponina acida, acido tannico, malico, tartarico, citrico, fosforico, resine, grassi, cera, un olio grasso. La Cardiaca ha un alcaloide denominato leunucardina che più tardi è stato stabilito trattarsi della stessa stachidrina, alcaloide pirrolidinico, già isolato da altre droghe: Stachys tuberifera Ndn. Citrus vulgaris Risso, Betonica officinalis, Chrysanthemum sinense Sabine, C. cinerariaefolium Bocc.
Azione farmacodinamica. Si attribuisce un’azione sedativa sul sistema nervoso centrale e vegetativo, e naturalmente sull’apparato cardio-vascolare. Nel 1600 si usava contro l’epilessia, l’ipertrofia prostatica, i disturbi del climaterio e come sedativo in molte forme di ipereccitazione nervosa. Riassumendo, la Cardiaca è: cardiotonica, diuretica, emmenagoga, sedativa del sistema nervoso centrale e vegetativo, sedativa dell’apparato cardiovascolare e stimolante.
Applicazioni terapeutiche. Amenorrea, depressione circolatoria, dismenorrea, dispnea, epigastralgia, epilessia spinale, eretismo cardiaco, frenocardia, ipertensione da tachicardia, ipnalgia, iposistolia, nevrosi cardiache, plessalgia, psicosi depressiva, stati angosciosi, tachicardie, calori o vampe da andropausa e menopausa.

Preparazioni e dosi.
Infuso di sommità fiorite: 20-50 gr. per 1000 d’acqua bollente. Riposo 20 minuti. Bere 2-3 tazzine.
Decotto: 3% bollire 10 minuti. Bere: 2-3 tazze.
Estratto fluido: gr. 1-2 volte al giorno (gr. 1 = XXXV gocce).
Tintura: estratto fluido leonorus cardiaca gr. 20, alcool di 20° gr. 80. Dose: gr. 5-10 più volte al giorno.
Sciroppo: estratto fluido leonorus cardiaca gr. 5, sciroppo semplice F.U. (Farmacopea Ufficiale) gr. 95. Dose: a cucchiai.

Tratto da Grande Erbario Medicinale
di Tommaso Palamidessi 

 


 
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