| CIPOLLA |
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Nome botanico latino. Allium cepa L. Descrizione botanica. Non mi dilungo sulla descrizione perché è una pianta erbacea biennale comune, nota a tutti. Ha foglie cilindriche, slanciate, interiormente cave, di color verde tenue. Infiorescenze terminali formate da fittissimi e piccolissimi fiori bianco-verdastri, riuniti a ombrelli. I bulbi (la parte commestibile della pianta), sono globosi, si sviluppano sottoterra, avviluppati da numerose tuniche, esternamente color rosso rame e all’interno bianche, sfumate di violaceo. Odore e sapore piccante, caratteristici.
Composizione chimica. Un olio etereo contenente bisolfuro alliltropilico e altri composti organici solforati. Acido glicolico. Zuccheri, inulina, insulina vegetale o glucokinina, quercitina, saccarosio, sali di soda e di potassio, fosfato di calcio, zolfo, fluoro, catecolo, acido protocatechico, proteine, enzimi, pectine, mucillagine, vitamine A, B1, B2, C e ferro. Preparazioni e dosi. Riassunto.
In caso di emergenza si ricorre a una cipolla anche fuori stagione e già estratta dalla terra, di quelle già pronte in casa, per l’uso di cucina. L’effetto è però completo se questa cipolla sarà presa al suo tempo balsamico e usata subito o preparata in tintura da conservare e usare quando se ne ha di bisogno.
Decotto: gr. 50 di cipolle, gr. 100 d’acqua. Quando le cipolle sono ben cotte, si filtra, aggiungendo una grande cucchiaiata di miele e rimettere al fuoco fino ad ottenere uno sciroppo denso. Dosi: 6 cucchiai, presi durante il giorno e la notte a intervalli, contro la tosse e il catarro ostinato, la raucedine e il raffreddore.
Vermifugo: lasciate per 8 giorni grosse cipolle affettate in macerazione in un litro di vino bianco finissimo. Dosi: se ne beve mezzo bicchiere il mattino a digiuno, insistendo per 10 giorni di seguito. E’ un rimedio per liberare l’intestino dai parassiti, quali gli ascaridi e ossiuri.
Vino antirenella: gr. 300 di cipolle sminuzzate, gr. 100 di miele, gr. 600 di vino bianco. Macerare per 8 giorni. Colare e conservare in una bottiglia di vetro ben chiusa. Per eliminare la renella, se ne bevono 5-6 cucchiai al giorno.
Liquore: gr. 500 di cipolle tritate fini, gr. 500 di alcool a 90°. Si tiene la cipolla a macero per 10 giorni, colare e tenere in bottiglia ben chiusa. Dosi: a bicchierini dopo i pasti come diuretico.
Succo: spremere con un torchietto delle cipolle sminuzzate. Questo succo arresta le emorragie nasali se aspirato attraverso le narici.
Antiuricemico: gr. 350 di cipolla cruda tagliata a fettine, 1 litro di marsala vera. In macerazione 3 giorni. Colare. Dosi: due bicchieri al giorno per eliminare gli acidi urici.
Cataplasma: le cipolle cotte dentro la cenere, poi bollite con olio di lino, dopo averle sminuzzate, si applicano con successo sugli ascessi che portano a maturazione, nelle angine flemmonose, emorroidi dolenti, come pure sui foruncoli e paterecci.
Estratto fluido (gr. 1 = LIV gocce). Dosi: gr. 0,5-2 per dose più volte al giorno. di Tommaso Palamidessi
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