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COCLEARIA

Nome botanico latino. Cochlearia officinalis L.
Famiglia botanica. Crucifere.
Significato del nome. Dal latino cochlear: cucchiaio; per la forma della foglia.
Nomi internazionali. It.: Coclearia. Fr.: Cochlèaria officinal. Ingl.: Scurvy-Grass. Ted.: Echtes Loffelkraut. Sp.: Coclearia.

Descrizione botanica. Famiglia delle Crucifere. Pianta erbacea biennale o perenne, spontanea o coltivata, alta da 10 a 50 cm. Radice affusolata e grossa; fusto solcato, cilindrico, sul quale si osservano inserite alla base le foglie reniformi, concave, carnosette, lungamente picciuolate con le caulinari che abbracciano il caule; fiorellini bianchi odorosi, in corimbi terminali a primavera e siliquette ovoidee munite di semi tubercolati, bruni, molti. Se viene stropicciata fa odore piccante di Senape o di Rafano.


Dove si trova. Si trova da noi lungo i litorali marini, nella vicinanza delle abitazioni, presso i corsi d’acqua, coltivata anche negli orti ed inselvatichita un poco ovunque, fino nelle zone di montagna dell’Europa centrale e meridionale.
Parti usate. La pianta fiorita, allo stato fresco, per farne la tintura.
Fioritura. Maggio-agosto.
Tempo balsamico. Quando inizia la fioritura.

Composizione chimica. Sali potassici, un olio essenziale acre, sostanze resinose e pectiche, isolfocianato di D-butile secondario, mirosina (fermento), un glicoside caustico che si scinde in coclearina, sotto l’azione della mirosina, iodio, vitamina C, essenza solforata.
Azione farmacodinamica. Antiscorbutica, antisettica, astringente, eccitante della mucosa gastrica, eupeptica, eutrofica, scialagoga.
Applicazioni terapeutiche. Atonia intestinale, clorosi, coprostasi, costipazioni, discrasia sanguigna da scorbuto, dispepsia da atonia gastrica; eczema da epatite, efflorescenza della pelle, emorroidi, emottisi, Impetigo erpetiforme, indigestione, ipocloridria, litiasi intestinale, otosclerosi (sordità), consigliata dal Crollio Osvaldo. renella, scorbuto, scrofola, stasi della vena porta, stomatite.

Preparazioni e dosi.

Succo 50-200 grammi presi in pozione aromatica.
Acqua distillata 25-100 gr.
Infuso 2% da 2 a 3 tazzine al giorno (foglie possibilmente fresche).
Infuso al 20%, riposo 30 minuti, per lozioni o impacchi.

Succo antiscorbutico fatto di 80 gr. di succo fresco, 5 gr. di succo di limone e 16 gr. di zucchero, da prenderne 1 cucchiaio ogni 2-4 ore.

Vino di Coclearia, macerando la pianta fresca alla dose di 3-5 gr. per 100 di vino. Bere da 1 a 3 bicchierini al giorno. Succo mescolato a olio di oliva instillato nell’orecchio combatte la sordità. L’essenza giova come gargarismo, dentifricio e colluttorio. La tintura è possibile prepararla mescolando succo fresco e alcool a 40° in parti uguali: 10-20 gr. al giorno.

Tratto Grande Erbario Medicinale
di Tommaso Palamidessi 

 


 
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