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Nome botanico latino. Triticum repens L.
Famiglia botanica. Graminacee.
Sinonimi botanici. Agropyron repens (L.) P. Beuv., Gramen caninum vulgatius Morsi. Agropyrum repens Roem e Schul.
Significato del nome. Dal latino tritus: tritato, per alludere al grano ridotto in farina; repens: strisciante, a causa della forma del rizoma.
Nomi internazionali. It.: Gramigna. Fr.: Chiendent. Ingl.: Couch-Grass. Ted.: Gemeine Quecke. Sp.: Grama oficinal.
Nomi dialettali. Granaccia, Cuprinella, Palèo, Gramegna, Nedesch, Gren, Grame, Falasca, Erva di cani, Ramigna.
Descrizione botanica. Pianta perenne, invadente, cosmopolita, rizoma giallo strisciante, lungo, arriva a grandi distanze, stolonifero, possiede molti nodi dai quali si dipartano tante radichette, per dare origine a fusti in parte sterili, depressi, e fertili, lisci, deboli, eretti; foglie sottili, piane, lineari, striate, con margine seghettato, tagliente e scabre nella pagina superiore; fiori 4-9 verdastri per spighetta disposte su due file ai lati della spiga compressa da maggio a settembre e cariosside. Soffoca tutte le piante che trova, per la sua rapida moltiplicazione e vegetazione.
Dove si trova. E’ comunissima nei campi incolti e in quelli coltivati, lungo le siepi, i margini delle strade, dal piano sino alle zone montane d’Europa, Africa settentrionale, Siberia e America del nord.
Parti usate. Il rizoma.
Fioritura. Giugno-agosto.
Tempo balsamico. Settembre-ottobre.
Composizione chimica. Mucillagine, levulosio, inosite, sali di calcio e di potassio, un idrato di carbonio chiamato triticina o graminina, un olio grasso, mannite, fruttosio, zucchero, amido, acido malico, saponina, una essenza che contiene agropirene e carvone.
Azione farmacodinamica. Antiflogistica, antigottosa, antireumatica, aperitiva, colagoga, depurativa, dissetante, diuretica, ipotensiva, litontritica nefrobiliare, rinfrescante gastroenterica, sudorifera.
Applicazioni terapeutiche. Acolia, afta, angiocolite, arteriosclerosi, ascite, blenorragia, cistite, colecistite, colectasia, disoressia, emorroidi, enterite cronica, enterocolitiasi, epatargia, epatite cronica semplice, gastrite cronica, gotta viscerale, idropisia addominale, idropisia epatica, ipertensione arteriosa, litiasi biliare, litiasi nefrovescicale, megalogastrite, metrite, nefropielite, pilorite, prostatite, nefrospasmo, prurito anale, reumatismo intramuscolare.
Preparazioni e dosi. Riassunto.
Decotto di radici (rizoma): gr. 20-25 in 1 litro d’acqua. Bollire 15 minuti: 2-4 tazze al giorno.
Estratto fluido (gr. 1 = XXXI gocce). Dosi: fino a 5 gr. o più al giorno.
Estratto molle acquoso (1 parte = 6 parti circa di droga). Dosi: fino a 1 grammo o più al giorno.
Estratto secco acquoso: (1 parte = 10 parti circa di droga). Dosi: fino a gr. 0,5 o più pro die.
Tintura: estratto fluido di gramigna gr. 20, alcool di 20° gr. 80. Dosi: fino a gr. 25 o più al giorno.
Sciroppo: estratto fluido di gramigna gr. 5 sciroppo semplice gr. 95. Dosi: a cucchiai.
Somministrazione per iniezioni intramuscolari e ipodermiche di estratto di Gramigna per diminuire negli ipertesi la pressione massima e minima. Influenza più che altro la massima.
Tratto Grande Erbario Medicinale
di Tommaso Palamidessi
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